L’inquinamento atmosferico ci costa 10 anni. Di Vita!

01 Febbraio 2018, Raffaele De Luca

Secondo uno studio della  dell’Università di Aarhus (Danimarca), le particelle tossiche ci rubano tra i 9 e gli 11 anni di vita.

Si pensava che l’inquinamento atmosferico provocato dal consumo di combustibili fossili portasse via un paio d’anni alla nostra aspettativa di vita. Ma un nuovo studio  uscito su Ecological Indicators  sostiene che le particelle tossiche ci rubano tra i 9 e gli 11 anni di vita. L’autore è Mikael Skou Andersen dell’Università di Aarhus (Danimarca). Le misure che mirano a ridurre il nostro consumo di carbone, gas e petrolio sono in aumento, ma ancora insufficienti. I casi di bronchite di questi giorno sono in aumneto del 15% rispetto allo scorso periodo dello scorso anno, dovuti soprattutto alle condizioni atmosferiche e relativo aumento dello smog. Il calcolo dei costi connessi alla morte prematura per causa dell’inquinamento è elevato, in particolare negli stati più industrializzati, tanto che negli Stati Uniti i costi stimati sono tre volte più alti rispetto all’Unione europea.

«La letteratura esistente è ambigua e non ci sono differenze negli approcci adottati in UE e USA per contabilizzare tali costi – ha commentato il professor Andersen – Le persone sono disposte a pagare un prezzo per ridurre i rischi di morte prematura, a patto di avere comprendere le implicazioni e la gravità di tali rischi».

Leggi Anche – Il 70% dello SMOG è prodotto dai riscaldamenti

L’inquinamento atmosferico ci costa 10 anni. Di Vita!

Per arrivare ad una stima corretta, la nuova ricerca ha utilizzato una tavola di mortalità (strumento di analisi statistica che descrive per generazioni l’andamento di nascite e decessi) per un campione di 100 mila persone, con una distribuzione d’età che rispecchia quella della popolazione attuale. Per ciascuno il ricercatore danese ha calcolato l’aspettativa di vita, introducendo poi la variabile di un aumento di 10 microgrammi per metro quadro nella concentrazione di inquinanti atmosferici (PM10). Il risultato ha rivelato che la perdita media di aspettativa di vita è 9-11 anni.

«Molti paesi europei in grado di soddisfare gli standard di inquinamento atmosferico che hanno concordato con l’Unione europea – si rammarica Andersen – Abbiamo bisogno di capire il vero impatto dell’esposizione a lungo termine per sviluppare politiche più informate e ridurre il consumo di combustibili fossili».

Un futuro 100% Rinnovabile è possibile!

Seguici su Facebook

EMISSIONIZERO Monza – Installazione di impianti fotovoltaici, Pompe di Calore, Risparmio energetico

RICHIEDI INFORMAZIONI